Alimenti, sostanze naturali ed altro

 

Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei
(Anthelme Brillat-Savarin, 1755-1826)

 

La ricerca del cibo è un bisogno primario dell’uomo, e per questo ne condiziona da sempre l’esistenza, influenzandone fin dalle origini l’evoluzione biologica, etnica, economica, culturale e sociale.

Oggi più che il problema della ricerca materiale del cibo, si presenta quello di una corretta definizione del regime alimentare ideale della persona, partendo dalla scelta degli alimenti più adatti ai fabbisogni dell’organismo ed alle esigenze: è perciò di importanza cruciale

  • conoscere i principi nutritivi fondamentali che permettono di rispettare una dieta sana, completa ed equilibrata;
  • avere cognizioni circa i processi di trasformazione e conservazione dei cibi, per poterne effettuare l’acquisto e il consumo in modo corretto;
  • imparare a leggere le etichette per identificare il prodotto, conoscerne proprietà, composizione, tracciabilità e tutti quegli elementi che ne determinano la scelta.

In effetti l’Uomo del III millennio deve tendere non solo ad assicurarsi uno stato di buona salute ma vivere in uno stato di BenEssere ovvero in armonico e funzionale equilibrio, sia somatico che mentale, il che presuppone una dinamica e corretta integrazione dell’individuo nel suo ambiente naturale e sociale. Per conseguire il risultato è cruciale

  • incrementare al massimo il proprio bagaglio di conoscenze circa gli alimenti, la loro composizione, le interazioni metaboliche, il catabolismo;
  • conoscere i reali bisogni alimentari adeguandoli anche al ritmo vitale;
  • assicurare un equilibrio quali-quantitativo con l'adeguata assunzione di nutrienti.

Dall'infanzia all'età senile il nostro corpo presenta richieste nutrizionali che si modificano progressivamente nell'arco del tempo. Analogamente cambia il microbioma, ovvero l’insieme dei geni di microbi e batteri che vivono dentro e sopra il corpo umano. Modificazioni nella dieta possono produrre variazioni quotidiane dei differenti ceppi di batteri determinando uno stato di benessere o di malattia. Ad esempio i batteri presenti nell’intestino, oltre a produrre vitamine e altri nutrienti essenziali, possono influenzare direttamente lo sviluppo del sistema immunitario, la risposta alle lesioni delle cellule epiteliali, il bilancio energetico dell’organismo e l’insorgenza di malattie autoimmuni, in primo luogo diabete di tipo 1, o di obesità, sindrome metabolica, ecc.

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