Invecchiare BenE

S’ha da resistere alla vecchiezza e da compensare i suoi difetti con le cure;
s’ha da aver riguardo della salute, da far moderato esercizio,
da usar tanto di cibo e di bevanda,
 che si ristorino le forze, non le si opprimano.
 (Cicerone, Cato Maior de senectute, 44 a.C.)

 

L'invecchiamento è un processo fisiologico che interessa tutti gli organismi viventi e che comporta modificazioni biologiche. Nell'uomo il fenomeno è graduale e progressivo, anche se variabile per ogni individuo; le modificazioni del corpo e delle sue funzioni, seguite da un processo di adattamento psicofisico, iniziano già dopo i 30 anni. Grazie alla ricerca scientifica è oggi possibile rallentare ed in taluni casi far regredire il processo di invecchiamento, almeno distrettualmente e relativamente a determinati tessuti.

In effetti, negli ultimi decenni la vita media si è alzata di molto: chi nasce oggi negli Stati Uniti o in Europa può infatti vivere vent'anni in più rispetto a chi è nato nel 1925. La speranza di vita alla nascita in Italia è pari a 83,80 per gli uomini e 85,82 per le donne (dati CIA World Factbook (stime 2014).

Secondo dati ISTAT, in Italia la durata media della vita era nel 1881 di 35 anni, sia per gli uomini che per le donne, per giungere alla fine del XIX secolo, quando una persona su tre riusciva a raggiungere il traguardo dei 60 anni e solo una esigua minoranza (6-7 per cento) gli 80 anni. Nel 2010 la speranza di vita alla nascita era pari a 79,4 anni per gli uomini e a 84,4 anni per le donne. Rispetto al 2009, gli uomini guadagnano 0,4 anni in termini di vita media mentre per le donne il guadagno è pari a 0,3 anni. La regione Marche è l'area del Paese in cui la speranza di vita alla nascita risulta più alta, tanto per gli uomini (80,4) quanto per le donne (85,4). Sul fronte opposto si colloca la Campania con valori rispettivamente pari a 77,8 e 82,8 anni. Tra le province il record di sopravvivenza spetta a Ravenna e Arezzo (81,1 anni) per gli uomini ed ancora a Ravenna, con Pesaro-Urbino (85,7 anni), per le donne. Livelli minimi si osservano in provincia di Napoli, dove si registra una speranza di vita alla nascita di 77,2 anni per gli uomini e di 82,2 anni per le donne.

Ma l'allungamento della vita non solo non significa felicità, ma può diventare anche un problema sanitario, per l’incremento di patologie cronico-degenerative o multipatologia, e sociale, perché indubbiamente lieviteranno le spese correlate. Oggi, il 64% soffre di almeno una malattia cronico-degenerativa (33% patologie cardiovascolari, 13% tumori, 20% diabete, 25% malattie respiratorie croniche) e ben il 13% di 3 o più patologie, anche queste con forti differenze fra regioni, ma prima di tutto per fasce d'età: 9% fra i 65-74 anni e 17% fra i 75 e più anni.

Ecco allora che, in un mondo che invecchia sempre di più, la condizione essenziale è rappresentata dallo stare in buona salute. A tale riguardo esistono taluni consigli, semplici quanto utili, per invecchiare BenE.

Certamente un'appropriata alimentazione è un ingrediente essenziale per conservare un buono stato di salute in tutte le età, ma specialmente in età avanzata. Negli anziani infatti avvengono modificazioni fisiologiche, quali il rallentamento del metabolismo basale e la diminuzione della muscolatura scheletrica, cambiamenti dello stile di vita, come la ridotta attività fisica, che riducono il fabbisogno energetico, ma che richiedono un giusto apporto di nutrienti.

Oltre i 40 anni, l'occorrente di calorie e di proteine diminuisce gradualmente di circa il 5 % ogni 10 anni sino ai 60 anni d'età; dai 60 ai 70 anni il calo è del 10 %, e un'altra riduzione del 10 % avviene dopo i 70 anni. Ma il problema, nell'anziano, non è tanto quello dell'apporto calorico, quanto quello di un regime alimentare equilibrato e completo nei principali nutrienti. La dieta ideale deve coprire in modo armonico ed equilibrato i fabbisogni nutrizionali dell'anziano e, molto schematicamente, deve essere impostata assicurando l'apporto calorico totale intorno alle 2.100 calorie e l'energia deve essere fornita dai carboidrati per il 50 - 60 per cento, dalle proteine per il 12 - 14 per cento, dai lipidi per il 30 - 35 per cento.

© tutti i diritti riservati - disclaimer - seguici su facebook
Software by Olga de Aloe