La Salute si costruisce dalla spesa alimentare e dalla tavola

Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, 
né in difetto, né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute
(Ippocrate, 460-377 a.C.)

 

La salute comincia a tavola, sostengono gli esperti dell’alimentazione. Per noi la salute comincia dalla tavola, ovvero da quello che si porta in tavola, dalle piccole scelte alimentari quotidiane che ci possono far imboccare la strada della salute o, al contrario, compromettere nel tempo il nostro benessere. In effetti, una larga percentuale di tumori potrebbe essere prevenuta semplicemente con una dieta corretta ed una scelta mirata e ragionata degli alimenti sia in termini quantitativi, ad esempio evitando un eccesso calorico, che qualitativi.

La dieta Mediterranea è universalmente riconosciuta come modello nutrizionale ottimale, patrimonio immateriale dell'Umanità. Quindi non un semplice regime alimentare o un programma dietetico, ma è il risultato di un processo culturale evolutosi nel tempo, fino a rappresentare un modello di vita per l’Uomo del Terzo Millennio, uno stile per conseguire il vero BenEssere: alla base un apporto adeguato ed equilibrato di nutrienti, una varietà di cibi naturali e poco elaborati, tempi adeguati per il consumo dei cibi assicurati da una vita conviviale. I benefici sono rappresentati da una riduzione del rischio per quelle patologie che maggiormente affliggono le popolazioni dei Paesi occidentali (c.d. “malattie del benessere”), dall’obesità al diabete di tipo II, dalle patologie cardiovascolari a quelle tumorali.

“La dieta mediterranea costituisce un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, comprese le colture, raccolta, pesca, conservazione, trasformazione, preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. La dieta mediterranea è caratterizzata da un modello nutrizionale che è rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituita principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca e verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne, condimenti e molti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusioni, sempre rispettando le credenze di ogni comunità. Tuttavia, la dieta mediterranea (dal greco diaita, o stile di vita) comprende più di un semplice cibo. Essa promuove l'interazione sociale, dal momento che i pasti comuni sono la pietra angolare dei costumi sociali ed eventi festivi. Essa ha dato luogo ad un notevole corpus di conoscenze, canzoni, massime, racconti e leggende. Il sistema si fonda sul rispetto per il territorio e la biodiversità, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività tradizionali e dei mestieri legati alla pesca e all'agricoltura nelle comunità del Mediterraneo, di cui Soria in Spagna, Koroni in Grecia, Cilento in Italia e Chefchaouen in Marocco sono esempi. Le donne svolgono un ruolo particolarmente importante nella trasmissione delle competenze, così come la conoscenza dei riti, gesti tradizionali e celebrazioni, e la salvaguardia delle tecniche”.

 

 

 

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